Operatore umanitario e autore tarantino (1990). Da quando aveva 19 anni opera nelle zone di guerra e nelle emergenze di mezzo mondo — da Gaza alla Siria, dallo Yemen all'Ucraina — con ONG e Nazioni Unite, dando voce alle vittime dei conflitti.

Gennaro Giudetti, nato a Taranto nel 1990, è uno degli operatori umanitari più conosciuti in Italia, oltre che autore e testimone. Ha iniziato a soli 19 anni e da oltre un decennio porta aiuto e testimonianza nelle zone di guerra, nelle emergenze e nelle crisi internazionali. Ha lavorato in numerosi Paesi — tra cui Afghanistan, Siria, Yemen, Congo, Repubblica Centrafricana, Venezuela, Colombia, Libano, Palestina, Ucraina ed Etiopia (Tigrai) — e nelle operazioni di ricerca e soccorso dei migranti nel Mar Mediterraneo. Ha collaborato con organizzazioni come Medici Senza Frontiere, Action contre la Faim, Operazione Colomba e Sea Watch, e più di recente con la FAO, l'agenzia delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. Attraverso i social e i suoi racconti dà voce ai bambini e alle persone incontrate lungo il suo cammino, testimoniando con coraggio la realtà dei conflitti. Nel 2025 la sua presenza a Gaza — dov'è sopravvissuto a un bombardamento — lo ha riportato al centro dell'attenzione nazionale, con la vicinanza espressa anche dalla sua città. È autore, con la giornalista Angela Iantosca, del libro «Con loro come loro – storie di donne e bambini in fuga», ed è stato protagonista del documentario «La febbre di Gennaro» (2020). La sua storia è diventata un simbolo dell'impegno solidale che parte da Taranto per abbracciare il mondo.